Gli aberranti e ripudiabili fatti del Campidoglio, negli USA, mostrano la gravità della crisi politica dell’imperialismo. Le immagini del 6 Gennaio di centinaia di radicali di destra e simpatizzanti di Trump, assaltando e irrompendo nel Campidoglio, hanno avuto un naturale impatto mondiale. Sono fatti inediti che mostrano la gravità della crisi che soffre l’imperialismo nordamericano e anche il pericolo che rappresenta il trumpismo come movimento di estrema destra, reazionario e razzista.
venerdì 15 gennaio 2021
martedì 15 dicembre 2020
SULLA CRISI SANITARIA DA COVID-19 – ALCUNE PROPOSTE
Ormai da settembre sentiamo dire che siamo in guerra contro la seconda ondata del Covid. Niente di più sbagliato.
Innanzitutto perché in Italia non si può parlare di seconda ondata giacché la prima non è mai finita, stiamo solo vivendo la recrudescenza di quanto è iniziato a marzo 2020. E poi perché per fare la guerra ci vuole un nemico, uno che ti attacca, che segue una strategia e che ha un progetto di sopraffazione. La verità è che non abbiamo a che fare con un esercito nemico ma con un virus. Ciò che conta, però, è mistificare la realtà per poter chiamare all’unità nazionale contro il “nemico esterno”.
giovedì 30 luglio 2020
UN MARE DI PRECARIETÀ E SFRUTTAMENTO
di Lukas
Il fermo delle navi della flotta Tirrenia (ex Compagnia Italiana di Navigazione) e la vergognosa situazione di migliaia di marittimi bloccati a bordo, in una sorta di prigionia, senza possibilità di essere avvicendati in sicurezza a causa delle chiusure alle frontiere e alla sospensione del traffico aereo, è solo la punta di un iceberg riguardante i lavoratori del mare, prima e durante l’attuale emergenza pandemica.
mercoledì 29 aprile 2020
COME STALIN SEPPELLÌ LA RIVOLUZIONE IN EUROPA
La memoria del 25 aprile in Italia è la memoria anche della rivoluzione sconfitta in Europa.
In questo articolo di James Cannon apparso nel luglio 1951 sul giornale The Militant, organo del Socialist Workers Party, sezione statunitense della Quarta Internazionale, il dirigente trotskista (che venne incarcerato durante la seconda guerra mondiale, insieme a molti altri marxisti rivoluzionari, per essersi opposto al conflitto e per aver fatto propaganda internazionalista), partendo dai risultati conseguiti dalle conferenze di Teheran e Yalta (1943-1945) nell'assicurare la ripresa del capitalismo europeo, sottolinea come come questi accordi, sostenuti dagli stalinisti degli USA (e altrove), furono una vittoria a tavolino per i capitalisti e i suoi rappresentanti americani e britannici.
Nel sintetizzare perfettamente le conseguenze degli accordi negli USA e in Europa, Cannon sottolinea la funzione soggettiva e oggettiva determinante che le scelte di Stalin ebbero nel concorrere alla sconfitta delle insorgenze rivoluzionarie in Italia e Francia, nel ristabilimento dei regimi capitalisti del dopoguerra e alla pace sociale che ne seguì. Da parte dei vertici dell'Unione Sovietica ciò che si consumò fu, dice Cannon, «uno dei più grandi tradimenti della storia», dovuto alla natura stessa e alla necessità di autoconservazione della burocrazia.
Da notare che questa traiettoria venne osservata e lucidamente analizzata da Cannon, e dalla Quarta Internazionale, in presa diretta, già in quegli stessi anni (l'articolo è del 1951), sulla scia di quelle che furono le analisi e le previsioni di Trotsky di pochi anni prima, già allo scoppiare della guerra.
FELTRI E I MERIDIONALI
di Armando Tronca
Giorni fa in un programma televisivo al limite del comico, è intervenuto l’ospite più triste di tutti, Vittorio feltri, il quale non ha perso tempo per esternare ancora una volta il suo becero pensiero razzista, etichettando "i meridionali” come esseri inferiori.
sabato 25 aprile 2020
IN RICORDO DI LUIS SEPÚLVEDA
Nel giorno del 75° anniversario della Liberazione, pubblichiamo un ricordo commosso di Luis Sepúlveda scritto dal compagno Miguel Sorans e tradotto dal compagno Luca Tremaliti.
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mercoledì 22 aprile 2020
LE TESI D'APRILE E LO STRANO SCHERZO DI RIZZO
Lunedì 20 Aprile, in ricorrenza dell'anniversario delle Tesi di aprile, il partito di Rizzo ha messo sulla sua pagina Facebook la celebre foto di Lenin che arringa la folla dal pulpito. Ma, scherzo del destino, la foto scelta per la celebrazione non è quella falsificata da Stalin con le persone che scompaiono, ma quella vera (a colori, per l'occasione) con Trotsky di guardia di lato.
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Portogallo: a 50 anni dalla rivoluzione dei garofani
Riportiamo un articolo pubblicato dalla UIT perché ci sembra un contributo utile per la comprensione storica degli avvenimenti in questione ...
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Peng nasce nel 1896 nella contea di Longhui, nel distretto di Baoqing, nella provincia di Hunan nella Cina meridionale. Nel 1919 Peng Shuz...






